Apparecchio per i denti linguale, davvero invisibile (Incognito)

Introduzione

Gli apparecchi posizionati sulla superficie interna (linguale) dei denti sono state sviluppate per rispondere alle aspettative estetiche dei pazienti, senza dover rinunciare alle caratteristiche di efficacia dei dispositivi applicati sulla superficie esterna (vestibolare). La loro diffusione è relativamente recente ed è stata possibile grazie all’introduzione della tecnica adesiva in odontoiatria. In ortodonzia, questa tecnica ha permesso di sostituire le “bande cementate”, cioè sottili fasce di metallo che avvolgono completamente i denti, con gli “attacchi incollati”, ovvero piccoli blocchi di metallo posizionati su ogni dente della bocca.

Sono disponibili diversi apparecchi linguali, ma uno dei sistemi più all’avanguardia che integra strumenti digitali di diagnosi e progettazione a un’apparecchiatura completamente personalizzata è il sistema IncognitoTM (3M Unitek, Bad Essen, Germany).

Vantaggi

Estetica. Se gli attacchi in ceramica bianca e le mascherine trasparenti hanno un impatto estetico considerevolmente ridotto sul sorriso del paziente, l’apparecchio per i denti linguale Incognito è l’unico che può definirsi davvero invisibile. Essendo inserito sulla superficie interna dei denti, risulta praticamente impercettibile dalle persone che il paziente incontra.

Efficacia. L’apparecchio linguale possiede potenzialmente le stesse caratteristiche di efficacia dell’apparecchiatura posizionata sulla superficie esterna dei denti. Da questo punto di vista, il sistema Incognito supera i limiti degli allineatori trasparenti che evidenziano delle difficoltà nella realizzazione di alcuni movimenti dentali complessi.

Ridotto rischio di decalcificazioni. È stato dimostrato che il rischio di decalcificazioni nelle aree intorno agli attacchi ortodontici è molto inferiore quando vengono utilizzate apparecchiature linguali interamente personalizzate. Le decalcificazioni si presentano come macchie bianco-marroni sullo smalto dei denti. Nella rara eventualità della formazione di decalcificazioni, queste non avrebbero alcuna conseguenza estetica rilevante, dal momento che l’apparecchio linguale è applicato sulla porzione non visibile dei denti.

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Svantaggi

Fastidio. Un’apparecchiatura posizionata sul versante interno dei denti, soprattutto inferiori, può risultare più fastidiosa rispetto a una sul versante esterno. La lingua, infatti, non è abituata a prendere contatto con le componenti di metallo di un dispositivo ortodontico e potrebbe subire delle piccole ferite. I bracket a basso profilo dell’apparecchio linguale Incognito sono progettati su misura per ottimizzare il comfort del paziente.

Fragilità. Sebbene venga impiegato un sistema di progettazione all’avanguardia e materiali per l’adesione innovativi, gli attacchi linguali possono andare incontro a distacchi più spesso rispetto a quelli vestibolari. Questa complicanza è più frequente nei pazienti che tendono a stringere o digrignare i denti, e può essere prevenuta seguendo il più possibile le raccomandazioni fornite dal medico.

Caratteristiche

Le componenti di un apparecchio posizionato sulla superficie interna dei denti sono analoghe a quelle di un dispositivo applicato sulla superficie esterna: attacchi o bracket, tubi, bande, legature, fili e ausiliari. Tuttavia, esistono delle differenze sostanziali tra i due tipi di apparecchiatura.

Mentre le superfici esterne dei denti sono pressoché simili nei diversi soggetti, quelle interne presentano una grande variabilità individuale. Non è possibile progettare un’unica apparecchiatura linguale che possa adattarsi a tutti i pazienti senza ulteriori modifiche (apparecchio a valori medi), così come avviene per quella vestibolare. Inoltre, gli attacchi linguali risentono maggiormente rispetto a quelli vestibolari di piccoli errori di posizionamento. Per questi motivi, il sistema Incognito utilizza dei bracket completamente personalizzati e una procedura di inserimento indiretta.

Prima di tutto, gli attacchi, i tubi e le bande destinati a ciascun dente di ogni singolo paziente sono disegnati al computer da tecnici specializzati. Successivamente, gli attacchi vengono prodotti in leghe d’oro. Questo materiale da solo è troppo morbido per qualsiasi applicazione in campo odontoiatrico, ma le leghe che includono oro, rame, platino e palladio si prestano perfettamente alla realizzazione di componenti sottili della massima precisione.

Diversamente dalla maggior parte degli apparecchi fissi esterni che impiega fili standard per tutti i pazienti, il sistema Incognito adopera una sequenza di archi personalizzati da un sofisticatissimo macchinario. Parte delle informazioni sulla posizione ideale che i denti dovrebbero assumere alla fine del trattamento è contenuta negli attacchi, la restante parte in questi fili.

Gli attacchi linguali Incognito trattengono i fili al loro interno attraverso alcune legature. Le legature possono essere di metallo o elastiche, a seconda del controllo che si vuole esercitare sui denti. I bracket possono essere predisposti per accogliere alcuni ausiliari, come gli elastici o altri dispositivi. Alcuni attacchi estetici o in metallo possono essere inseriti sul versante esterno dei denti posteriori, per aumentare la stabilità e l’efficacia di questi ausiliari.
L’apparecchio per i denti linguale invisibile Incognito può essere posizionato sui denti anteriori di una o entrambe le arcate, quando è richiesto solo un miglioramento dell’allineamento di questi denti. L’applicazione dell’apparecchiatura su tutti i denti di entrambe le arcate è necessaria, invece, per il trattamento completo della malocclusione.

Apparecchio linguale

Opzioni di trattamento Arcate trattate Durata (mesi)
Trattamento linguale semplice 1 o 2 6-12
Trattamento linguale completo 2 12 e oltre

Procedure

Prima del trattamento, il paziente viene sottoposto al cosiddetto studio del caso, cioè all’analisi approfondita dei modelli dei denti, delle fotografie e delle radiografie. Questo studio è necessario per una corretta diagnosi e pianificazione del trattamento. Discussi con il paziente gli obiettivi, gli strumenti e i rischi della terapia, nonché le possibili alternative di trattamento, si può procedere con la produzione dell’apparecchio.

Il primo passo del processo è la presa delle impronte delle singole arcate dentali e dell’occlusione, ovvero del rapporto che i denti superiori e inferiori hanno tra loro. Le impronte sono rilevate con un materiale di precisione o uno scanner intra-orale digitale, che permettono una riproduzione della condizione clinica il più fedele possibile. Il materiale viene inviato, insieme alla prescrizione del medico, presso dei laboratori specializzati, dedicati alla costruzione dell’apparecchiatura.

Ricevuta tutta la documentazione, i tecnici di laboratorio realizzano fisicamente o digitalmente una simulazione del risultato finale. In questa fase, l’ortodontista può visionare ed eventualmente far modificare la progettazione, in accordo con la sua esperienza e le aspettative del paziente. Una volta confermato il piano, i tecnici procedono con la produzione degli attacchi e della sequenza di archi. Sia i software di simulazione che i macchinari di realizzazione sono degli strumenti all’avanguardia, che garantiscono un’apparecchiatura completamente personalizzata della massima precisione.

L’inserimento dell’apparecchio nella bocca del paziente avviene indirettamente tramite dei supporti di trasferimento, per garantire la massima accuratezza nel posizionamento dei bracket. Alla fine del trattamento, l’apparecchiatura viene rimossa senza lasciare residui sui denti. Ulteriori apparecchi sono necessari per preservare nel tempo il risultato raggiunto.

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